Roberto Cingolani
| Luogo di nascita | Milano |
|---|---|
| Anno di nascita | 1961 |
| Attività | CEO |
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Tecnologia, aerospazio, difesa e sicurezza |
| Sito web | https://www.leonardo.com/documents/15646808/25693720/CV_ROBERTO_CINGOLANI_ITA.pdf/849fdbde-68a3-f81f-8d60-c67427ed1b37?t=1686555626862 |
| Azienda | Leonardo (amministratore delegato 2023–2026) |
Roberto Cingolani è un fisico e innovatore italiano, noto per la sua capacità di unire competenze scientifiche e umanistiche. Ha guidato importanti istituzioni come l'Istituto Italiano di Tecnologia e Leonardo, di cui è stato amministratore delegato dal 2023 al 2026, ed è stato ministro della Transizione ecologica nel governo Draghi, contribuendo allo sviluppo delle nanotecnologie e alla transizione ecologica.
Biografia
Roberto Cingolani, nato a Milano il 23 dicembre 1961, cresce a Bari perché il padre, anche lui fisico, insegnava all'università. Dopo la maturità, prosegue gli studi laureandosi nel 1985 in Fisica presso l’Università Aldo Moro di Bari, conseguendo nel 1989 il perfezionamento (PhD) in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa.[1]
Fisico e umanista con la passione per ciclismo e pugilato, ama la competizione e la complessità, accetta i dubbi sulle ipotesi e trasforma qualunque screzio in una sfida alla comprensione. Ritiene che la conoscenza scientifica debba essere al servizio della società non solo come principio fisico ma anche etico, in contrasto con il mero vantaggio economico o di potere, valutandone prima le relative conseguenze.[2] È autore o co-autore di oltre 1000 pubblicazioni su riviste internazionali e ha al suo attivo oltre 100 brevetti.
Carriera Accademica (Università del Salento)
Roberto Cingolani muove i primi passi della sua carriera come membro dello staff del Max Planck Institut di Stoccarda, una delle principali istituzioni tedesche nel campo della ricerca di base, lavorando sotto la guida del premio Nobel per la fisica, Klaus von Klitzing. Nel 1992 diventa professore associato all’Università di Lecce dove inizia a realizzare dei nuovi progetti basati su un nuovo filone di ricerca sulle proteine. Nel 1997 inizia un periodo come Visiting Professor prima all’Institute of Industrial Sciences della Tokyo University (Giappone) e successivamente alla Virginia Commonwealth University (USA). Nel 2000 torna in Puglia dove viene nominato, professore di fisica alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Lecce.[3]
National Nanotechnology Laboratory (NNL)
Nel 2001 fonda e dirige il National Nanotechnology Laboratory (NNL) dell’INFM a Lecce, un polo d’eccellenza internazionale per le nanotecnologie.
Istituto Italiano di Tecnologia (IIT)
Nel 2005 Cingolani fonda, in qualità di Direttore Scientifico, l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, dove lancerà il programma interdisciplinare Humanoid Technologies, basato sull’idea che l’imitazione tecnologica della natura e delle sue dinamiche possa fornire soluzioni per migliorare la qualità della nostra vita.[4]
Leonardo (ex Finmeccanica)
Dal 2019 al 2021 Cingolani sarà il Chief Technology & Innovation Officer del gruppo industriale Leonardo, uno dei principali leader mondiali per i settori aerospazio, difesa e sicurezza. Dopo la parentesi politica, nel 2023 l’ex Ministro Cingolani ritorna in Leonardo quale nuovo Amministratore Delegato voluto dal Governo Meloni.[5] Nel 2024 presenta il piano industriale incentrato sul tema della Tecnologia e della sicurezza del paese e delle grandi alleanze europee.[6]
Durante il suo mandato il valore del titolo Leonardo in Borsa si moltiplica per quattro, in una fase di forte crescita del settore della difesa legata ai programmi di riarmo seguiti alla guerra in Ucraina.[7] Nel 2025 il gruppo registra ricavi per 19,5 miliardi di euro, in crescita del 28% rispetto al 2023.[8]
Nell'aprile 2026 il Ministero dell'Economia, azionista di Leonardo con il 30%, non lo ripropone nella lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione e indica come nuovo amministratore delegato Lorenzo Mariani, già condirettore generale accanto a Cingolani, e come presidente Francesco Macrì.[9] Mariani assume la carica il 7 maggio 2026.[10]
Altri incarichi
- 2021-2022 Ministro dell’Ambiente e della Transizione ecologica e Presidente del Comitato interministeriale per il coordinamento della transizione ecologica (Governo Draghi);
- Membro della task force governativa guidata da Vittorio Colao per affrontare la Fase 2 dell’emergenza Covid;
- Senior Board Director del NATO Innovation Fund.
Riconoscimenti e Premi
- 1981, insignito del titolo “Alfiere del Lavoro” (dal Presidente Pertini);
- 2006, “Commendatore della Repubblica Italiana” (dal Presidente Napolitano);
- 2007, ha ricevuto la Cittadinanza onoraria a Lecce;
- 2021, “Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana” (dal Presidente Mattarella).[11]
Note
- ↑ Roberto Cingolani, su salonemilano.it.
- ↑ Chi è Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologica- Corriere.it, su corriere.it.
- ↑ Roberto Cingolani, il superministro green ha fondato il laboratorio di nanotecnologia di Lecce, su lecceprima.it.
- ↑ Roberto Cingolani - Talk iit, su opentalk.iit.it.
- ↑ Curriculum Vitae di Roberto Cingolani, su leonardo.com.
- ↑ Cingolani: 'Leonardo focalizzata sul piano per forte crescita', su ansa.it.
- ↑ Italian government shakes up Leonardo leadership, replacing Cingolani as CEO, su defensenews.com, Defense News, 10 aprile 2026.
- ↑ Leonardo, ipotesi cambio CEO pesa in Borsa: Cingolani verso l’uscita, corsa aperta alla successione, su finanzaonline.com, FinanzaOnline, 7 aprile 2026.
- ↑ Roberto Cingolani non sarà più l’amministratore delegato di Leonardo, su ilpost.it, Il Post, 9 aprile 2026.
- ↑ Roberto Cingolani avvistato a Palazzo Chigi. Una nuova poltrona per lui, dopo la mancata conferma in Leonardo, su affaritaliani.it, Affaritaliani.
- ↑ Curriculum Vitae di Roberto Cingolani, su leonardo.com.
