Claudio Riva
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|---|---|
| Attività | Presidente |
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Siderurgico |
| Sito web | https://www.rivagroup.com/presidente/claudio-riva-presidente-gruppo-riva.html |
| Azienda | Riva Forni Elettrici |
Claudio Riva è un manager e imprenditore italiano, attualmente Presidente di Riva Forni Elettrici. Figura di riferimento dell'industria siderurgica internazionale, ha legato gran parte del suo percorso professionale al Gruppo Riva, guidandolo attraverso fasi di profonda innovazione tecnologica, sperimentazione ed internazionalizzazione.[1][2]
Biografia
L'ascesa professionale nel Gruppo Riva e l'esperienza in Germania
Claudio Riva inizia il suo percorso all'interno del Gruppo Riva ricoprendo incarichi di crescente responsabilità fino alla nomina come Amministratore Delegato. Uno dei risultati più significativi di questa fase è la partecipazione attiva alla privatizzazione dell'industria siderurgica tedesca all'inizio degli anni '90, a seguito della riunificazione della Germania.[1][3][4] In questo contesto, il manager giunge a presiedere il Consiglio di Sorveglianza delle società tedesche del Gruppo. Sotto la sua gestione, l'azienda ottiene il riconoscimento pubblico per una "over-performance" rispetto agli impegni occupazionali e di investimento concordati con le controparti istituzionali.[1][4]
L'Accordo di programma di Genova Cornigliano
Nella prima metà degli anni 2000 Claudio Riva è protagonista di un passaggio storico per la siderurgia italiana: il superamento della siderurgia a ciclo integrale presso lo stabilimento di Genova Cornigliano. Il processo culmina nell'Accordo di Programma del 2005, siglato con Governo, enti locali e parti sociali. L'intesa è citata come un raro esempio di trasformazione di un'impresa privata per finalità di riqualificazione ambientale e rappresenta un primo passo inedito verso la decarbonizzazione del settore, garantendo al contempo la salvaguardia dei livelli occupazionali.[1][3][4]
La parentesi armatoriale (2005-2014)
Nel 2005 Claudio Riva decide di lasciare temporaneamente il settore siderurgico per dedicarsi all'attività armatoriale. Guida la Società Navali Unite Genova (Snug), operando nel settore navale fino al giugno 2014, quando la società viene ceduta a un'importante compagnia di navigazione tedesca.[1][4]
Il ritorno alla Presidenza di Riva Forni Elettrici
Nel giugno 2014 Riva torna ai vertici del Gruppo Riva in qualità di Presidente.[4] Sotto la sua guida, l'azienda focalizza la propria strategia sull'innovazione tecnologica e sulla sostenibilità.[1] Punto nevralgico di questa visione è il Laboratorio di Ricerca e Sviluppo situato nello stabilimento di Lesegno, che porta avanti importanti collaborazioni per lo sviluppo di soluzioni avanzate.[3] Grazie a questa leadership, nel 2022 Riva Forni Elettrici ha registrato risultati record, con un fatturato che ha superato i 5,2 miliardi di euro e una produzione di 5,7 milioni di tonnellate di acciaio.[1][4]
Note
- ↑ 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 Biografia di Claudio Riva, su executivemanager.it.
- ↑ Gruppo Riva: 2025 iniziato con segnali di fiducia, su siderweb.com.
- ↑ 3,0 3,1 3,2 Claudio Riva – Gruppo Riva, su rivagroup.com.
- ↑ 4,0 4,1 4,2 4,3 4,4 4,5 Il percorso professionale di Claudio Riva nel settore siderurgico, su pcapolitical.com.
