Andrea Orcel
| Luogo di nascita | Roma |
|---|---|
| Anno di nascita | 1963 |
| Attività | CEO |
| Nazionalità | Italiana |
| Settore | Bancario / Finanza |
| Azienda | UniCredit |
Andrea Orcel è un banchiere italiano, amministratore delegato del Gruppo UniCredit dal 15 aprile 2021, quando succede a Jean Pierre Mustier.[1][2] In precedenza è stato per vent'anni in Merrill Lynch e a capo dell'investment banking di UBS fino al 2018.[2]
Biografia
Nato a Roma nel 1963, si laurea con lode in Economia e Commercio presso la Sapienza.[3]
Carriera
Gli inizi
Inizia la carriera nel 1987 in Midland Montagu, nella divisione Fixed Income.[1] Nel 1988 lavora nella divisione Fixed Income di Goldman Sachs, a Londra.[3] Tra il 1990 e il 1992 è Senior Consultant presso il Boston Consulting Group di Parigi.[4]
Merrill Lynch
Nel 1992 entra in Merrill Lynch & Co (poi Bank of America Merrill Lynch) a Londra, dove rimane fino al 2012 ricoprendo numerose posizioni senior.[5] In questi anni segue operazioni di rilievo nel settore bancario, tra cui la fusione tra Credito Italiano e Unicredito Italiano che nel 1998 dà vita a UniCredit e quella tra Banco Bilbao Vizcaya e Argentaria che nel 1999 dà vita a BBVA.[5][2]
Nel 2004 avvia l'acquisizione della britannica Abbey National da parte di Santander.[6] Nel 2007 fornisce consulenza a Royal Bank of Scotland per l'offerta pubblica di acquisto su ABN AMRO,[7] e nel 2008 a Santander per le acquisizioni di Alliance & Leicester e di Sovereign Bank.[8]
UBS
Nel 2012 entra in UBS come membro del Group Executive Committee e presidente dell'Investment Bank, diventando nel 2014 anche CEO di UBS Limited e di UBS AG London Branch.[1] È inoltre membro del comitato direttivo di UBS Optimus Foundation e promotore della diversità e dello sviluppo dei talenti nell'investment banking nel Regno Unito.[1] Alla guida dell'investment banking di UBS resta fino al 2018.[2]
Il caso Santander
Nel 2018 Banco Santander lo sceglie come amministratore delegato, ma la nomina non si concretizza a causa di un contenzioso contrattuale.[2] Nell'estate del 2019 Orcel cita in giudizio la banca spagnola per aver revocato, all'inizio dello stesso anno, la sua assunzione, costringendolo a lasciare l'incarico in UBS.[9] Nel dicembre 2021 il tribunale di primo grado condanna Santander a un risarcimento di circa 68 milioni di euro, poi ridotto a 51,4 milioni da un'ordinanza del gennaio 2022.[9] Nel febbraio 2023 la Audiencia Provincial di Madrid conferma la condanna ma riduce l'indennizzo complessivo a 43,4 milioni di euro, abbassando da 10 a 2 milioni la quota per danni morali; Santander annuncia il ricorso al Tribunale Supremo.[9]
UniCredit
Il 15 aprile 2021 è nominato amministratore delegato del Gruppo UniCredit.[1] Sotto la sua guida il gruppo supera i 100 miliardi di euro di capitalizzazione.[1] Descrive la trasformazione avviata nel 2021 come un percorso fondato sul coinvolgimento dei dipendenti e su un piano di incentivi per le prime tre linee di management, che ha portato al piano "Unlocked", poi evoluto in "Unlimited".[10] Nel maggio 2026 dichiara di aspettarsi per l'anno almeno 11 miliardi di euro di utile netto, dopo un primo trimestre chiuso a 3,2 miliardi.[10]
Sul fronte delle operazioni, nel 2025 UniCredit lancia un'offerta su Banco BPM, ritirata il 22 luglio 2025.[11] Nel gennaio 2026 porta la partecipazione in Alpha Bank dal 9% al 29,8%, convertendo derivati in azioni.[12]
Nel maggio 2026 UniCredit lancia un'offerta pubblica di acquisto su Commerzbank, di cui già deteneva una quota rilevante; Orcel la presenta come un modo per superare la mancanza di dialogo con la banca tedesca.[10] Il governo tedesco respinge l'offerta, ritenendo il prezzo troppo basso e l'approccio aggressivo.[11] L'8 luglio 2026 UniCredit comunica i risultati definitivi: adesioni pari al 17,60% del capitale che, sommate alla quota diretta del 26,77% e agli strumenti finanziari per il 3,22%, portano la posizione complessiva al 47,59% del capitale, pari al 49,65% dei diritti di voto.[13] Restano da completare i passaggi autorizzativi e regolamentari.[13]
Su Generali, nel maggio 2026 Orcel dichiara che per UniCredit si tratta di un investimento finanziario e che non è previsto un aumento della quota oltre il 10%.[10]
Riconoscimenti
Nel 2021 Forbes Italia lo inserisce nella lista dei 100 manager italiani.[14]
Note
- ↑ 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 TopManager - Andrea Orcel, su en.topmanagers.it.
- ↑ 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 UniCredit: sarà Andrea Orcel il nuovo ceo. Il titolo vola in Borsa - Il Sole 24 Ore, su ilsole24ore.com.
- ↑ 3,0 3,1 Andrea Orcel, un mago de las fusiones en Santander - Cinco Días, su cincodias.elpais.com.
- ↑ Andrea Orcel CEO/Head:Italy, UniCredit Spa - Bloomberg, su bloomberg.com.
- ↑ 5,0 5,1 Meet Andrea Orcel: The consummate dealmaker - Financial News, su fnlondon.com.
- ↑ Santander poaches new CEO from UBS, former head of investment banking, Andrea Orcel - MarketWatch, su marketwatch.com.
- ↑ Hindsight defence from architect of RBS/ABN Amro deal doesn't wash - The Guardian, su theguardian.com.
- ↑ Santander's takeover of Alliance & Leicester spells shake-up of high street banks - The Telegraph, su telegraph.co.uk.
- ↑ 9,0 9,1 9,2 La Justicia rebaja en ocho millones más la indemnización del Santander a Orcel - Vozpópuli, su vozpopuli.com.
- ↑ 10,0 10,1 10,2 10,3 Commerzbank, Generali e Delfin: ecco cosa farò adesso. Parla Andrea Orcel, ceo di Unicredit - MilanoFinanza, su milanofinanza.it.
- ↑ 11,0 11,1 I tre fronti di Orcel e Unicredit: ecco la strategia su Commerzbank, Generali e Banco Bpm - Policy Maker, su policymakermag.it.
- ↑ Unicredit, con la salita al 29,8% di Alpha Bank Orcel accelera sul risiko estero - MilanoFinanza, su milanofinanza.it.
- ↑ 13,0 13,1 UniCredit annuncia i risultati definitivi dell'offerta pubblica di acquisto - UniCredit, su unicreditgroup.eu.
- ↑ La lista dei 100 manager di Forbes Italia nel 2021 - Forbes Italia, su forbes.it.
